Tag Archives: Abruzzo
Immagine

Giovani scrittori crescono. Vi presento Giampiero Margiovanni.

2 Mag

In questi ultimi tempi sto notando come tanti Abruzzesi stiano intraprendendo dei percorsi meravigliosi in particolare nella scrittura e nella pubblicazione di un libro. Cosi mi sono messa in contatto con loro per farveli conoscere perchè ritengo importante anche questo tipo di Made In Italy. Do il via Con Giampiero Margiovanni che ha presentato poco tempo fa il suo primo libro I SOGNI NELLE LACRIME che ha gia riscosso un notevole successo. Paragonato al nuovo Ammaniti con il suo thriller dalla narrazione e dallo stile impeccabile che tiene incollati alla lettura fino all’ ultima pagina, degno di un grande scrittore.  Complimenti Giampiero e in bocca al lupo!

Buona Lettura

Giampiero-Margiovanni-scrittore

Giampiero Margiovanni – Scrittore

G – Chi è Giampiero Margiovanni e parlaci un pò di te.

GM – Ho 27 anni, sono di Atri precisamente vivo una piccola frazione chiamata Treciminiere, sono laureato in Mediazione linguistica, attualmente lavoro come assistente alla direzione per il brand We Positive, ma ho diverse passioni e hobby tra cui la scrittura appunto e il teatro, infatti faccio parte di una compagnia teatrale chiamata Les enfants Rouges e da novembre frequento un corso di teatro che si tiene a Pescara da Giampiero Mancini.

G – Come ti sei affacciato alla scrittura e quando hai iniziato a scrivere?

GM – Il mondo dei libri mi ha sempre appassionato, prima di tutto come lettore..ma fin da piccolo ricordo che scrivevo e inventavo storie, in un tema alle medie scrissi pure che da lì a qualche anno avrei pubblicato un romanzo…anche se non è avvenuto proprio “qualche anno dopo”…però è successo.

G – Il tuo libro, come è nato?

GM – Il mio primo romanzo si chiama I sogni nelle lacrime e nasce 20 anni fa da un incubo che fece la mia bisnonna. Sognò che io e mio cugino e lei venivamo rapiti e rinchiusi in una vecchia casa…quel sogno mi è sempre rimasto impresso nei ricordi e mi ha dato la base su cui costruire tutto il racconto…anche perché poi il racconto differisce molto dal sogno fatto 20 anni fa dalla mia bisnonna.

G – Ci racconteresti in breve di cosa parla?

GM – Parla di nonna Angelica Max e Leo due fratellini suoi nipoti. I tre vengono rapiti dal Bulgaro e dal suo complice Giovanni per dei loschi traffici di una banda dell’est europa. Nel bel mezzo del racconto nonna e nipoti scoprono di non essere così lontani da casa e tentano la fuga…

G – che importanza ha avuto la tua famiglia in questo progetto?

GM – La mia famiglia mi è sempre vicina in tutto quello che faccio per fortuna…quindi anche questa volta a modo loro mi hanno incoraggiato.

G – Pensi che sia stato difficile arrivare fino alla pubblicazione?

GM – Si perché purtroppo non basta essere bravi bisogna avere anche fortuna…ritengo di essere comunque un privileggiato ad avere una casa editrice che punta su di me in quanto Solfanelli è tra i migliori editori abruzzesi. Poi se sono anche bravo lo lascio decidere a chi leggerà il mio libro.

G – Cosa Pensi del panorama italiano editoriale ? Oppure meglio l’estero?

GM – Da quello che so io all’estero, soprattutto negli Usa, si fa molto più scouting e si investe di più…mi è capitato di sentire di case editrici italiane che pubblicano ragazzi giovanissimi senza nemmeno leggere i manoscritti, magari hanno tra le mani il nuovo Follett e nemmeno se ne sono accorti, e abbandonano gli autori a se stessi…come anche c’è chi pubblica cose improponibili di autori che non sanno nemmeno parlare l’italiano.
Secondo me bisognerebbe pensare di più prima di dire no o sì a un autore.

G – Quanto hanno influito i social nel tuo progetto?

GM – Penso che siano un’ottima vetrina, ma non hanno inciso molto nel mio caso… Sicuramente ci sono grandi margini di crescita in quel campo.

G – Cosa ha significato per te questo lavoro?

GM – Credo che sia una grande cosa..non solo per me ma per chi scrive in generale..poter rendere reale ciò che fino a qualche tempo fa era solo un’idea in testa non è da tutti. Purtroppo definirlo lavoro è esagerato perché sono in pochi quelli che riescono a vivere di arte.. ma ci stiamo adoperando in quella direzione.

G – Cosa ti senti dire a chi inizia a scrivere oggi?

GM – Inanzitutto di non piegarsi all’editoria a pagamento, tenere un anno in più il manoscritto in cantina è sempre meglio che regalarlo al primo che passa solo per smania di pubblicazione…e poi voglio dire di crederci perché se non ci credi tu in prima persona non ci crede nessuno.

G – Quale scrittore ti ha più influenzato?

GM – Sicuramente Niccolò Ammaniti. Qualcuno ha insinuato che il mio stile sia molto simile al suo…speriamo non si offenda nessuno…

G – Cosa ti aspetti per il futuro?

GM – Ho in cantiere un altro libro e spero di finirlo entro la fine dell’anno.

G – un tuo parere su chi cerca di fare impresa in Itala oggi?

GM – Sarò banale…purtroppo l’Italia taglia le gambe a chi prova ad affacciarsi nel mondo imprenditoriale piccolo o grande che sia. Conosco persone a cui, nonostante l’andamento positivo degli affari, è convenuto chiudere la propria attività piuttosto che mettersi in regola con tutte le norme e leggi.

16700483_1785302651791607_3070397295872110665_o

I Sogni nelle Lacrime – Copertina

 

Puoi Seguire Giampiero Margiovanni sulla sua pagina Fb:

https://www.facebook.com/isogninellelacrime/

Per ordinare il libro I SOGNI NELLE LACRIME:

http://www.lafeltrinelli.it/libri/giampiero-margiovanni/i-sogni-nelle-lacrime/9788874755301

 

Se vuoi collaborare con il blog e raccontare la tua attività puoi contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alle mail:

ghirigoro17@gmail.com – giovanna.bronico@libero.it

Se vuoi seguire Ghirigoro e acquistare contattami qui:

https://www.facebook.com/madeinitaly017

Giovanna Bronico – Autrice Blog

http://www.giovannabronico.com/

Annunci
Immagine

A scuola di metalli battuti. Parola di Bianca Carestia

10 Giu

Per la rubrica “Parola di Artigiano”  questo venerdi ho avuto il piacere di intervistare Bianca Carestia ideatrice della sua linea di gioielli made in Italy  The Sweet Leaf Creations  dove lavora in maniera eccelsa i metalli semplicemente battendoli e piegandoli, dando vita cosi a creazioni originali e particolari.

Buona lettura!

G – Chi è Bianca Carestia?

B – E’ sempre difficile definire se stessi ma posso provare a raccontare qualcosa di me…
Da sempre fin da piccola ho amato disegnare, il mondo dell’arte e la creatività in generale.
Il mio percorso di studi mi ha permesso di assecondare queste mie inclinazioni:
ho conseguito il diploma artistico e già da quel momento ho iniziato ad interessarmi all’arte orafa ma poi come spesso capita (diciamo anche per questioni logistiche) ho deciso di studiare grafica pubblicitaria, cosa che mi ha dato modo di avere diverse esperienze lavorative nell’ambito della moda come graphic designer.
Rimasta senza lavoro, come tanti a causa della famigerata crisi ho colto l’opportunità ed ho deciso di tornare a coltivare le mie passioni, frequentando un corso di arte orafa che mi ha permesso di apprendere nozioni e tecniche per realizzare quello che faccio attualmente.

DSCN3484

Bianca Carestia nel suo laboratorio a Pescara.

G – Perché ha scelto di lavorare i metalli?

B – Il metallo é un materiale che mi ha sempre affascinato, mi permette di realizzare oggetti ricercati e duraturi nel tempo.

G – Ci può descrivere l’arte dell’orafo?

B – Lavorare metalli nobili e pietre preziose é un arte dalle origini antiche che richiede dedizione e passione.
Le tecniche di maggior pregio sono quasi esclusivamente manuali e si avvalgono di attrezzi ed utensili altamente specializzati derivati da quelli comunemente usati nella tecnologia meccanica, é una cosa abbastanza complessa.
Per quanto riguarda le creazioni che realizzo attualmente non penso sia corretto parlare di arte orafa in quanto io utilizzo solo alcune delle tecniche messe in opera dall’orafo, mi definirei semplicemente un’artigiana che lavora il metallo.

G – Quale tecnica viene usata in particolare che rende la linea The Sweet Leaf Creations  riconoscibile a tutti? Che tipi di materiali vengono utilizzati e che caratteristiche hanno?

B -Per realizzare le mie creazioni traggo principalmente ispirazione dalle forme della natura.
La spirale ad esempio che in natura é presente ovunque, si ritrova quasi sempre negli oggetti che realizzo ed é spesso la forma dalla quale parto.
Ogni gioiello è pensato, creato e realizzato a mano con molto amore e  dedizione, ognuno é diverso dall’altro e questo li rende speciali.
Per quanto riguarda i materiali, utilizzo pietre naturali, talvolta ceramica e vetro, filo e metalli quali: l’ottone, il rame, l’acciaio inox, l’alluminio ed occasionalmente l’argento.
Le mie creazioni sono tutte realizzate con intrecci di filo metallico e prive di saldature.

DSCN3504

I materiali

 

DSCN3510

DSCN3499

Fase di lavorazione dei metalli

G – Come si progetta un lavoro e, da dove si inizia?

B – Solitamente disegno una bozza, un piccolo progetto, poi scelgo i materiali per la realizzazione e mi metto all’opera.

G – Quanto tempo c’è dietro ad una creazione mediamente?

B – Mediamente non saprei dirlo…dipende dalla complessità dell’oggetto, dalla difficoltà di realizzazione ed a volte anche dalla mia vena artistica 😉 per ogni cosa é diverso, per alcuni oggetti impiego qualche ora per altri non mi basta un giorno.

G – Qual è la lavorazione più richiesta?

B – Gli articoli che generalmente vendo di più sono gli orecchini.
Per quanto riguarda la lavorazione ho constatato che il metallo battuto piace molto.

G – In questo momento un po’ particolare che difficoltà incontra un’artigiana come lei?

B– Bisogna dire che la situazione economica generale non aiuta, rendere più concreta un attività come la mia investendo e magari aprendo una vera e propria bottega artigiana (un luogo fisico per intenderci) dove realizzare e vendere i propri lavori affrontando i costi che ne conseguono risulta abbastanza complicato.

DSCN3495DSCN3490DSCN3488

G – Crede che l’Italia sia ancora il posto ideale per questo tipo di lavoro?

B- Non credo che l’Italia sotto questo aspetto sia molto diversa dal resto d’Europa, penso che la cosa importante sia inserirsi nei contesti giusti.

G – Come reagiscono le persone?

B – Le persone che comprendono il valore di un oggetto unico e realizzato a mano reagiscono positivamente, anche quando non acquistano fanno commenti e si incuriosiscono su come vengono realizzate le mie creazioni.
Atre purtroppo abituate alla grande distribuzione stentano ad apprezzare oggetti di questo tipo.
G – Ha in qualche modo portato la sua attività on line? E che tipo di risposta ha avuto?

B– Da qualche tempo ho aperto una pagina Facebook http://www.facebook.com/thesweetleafcreations per far conoscere le mie creazioni e per interagire con altri artigiani come me.
Ho ricevuto molti apprezzamenti positivi ed anche qualche richiesta di lavori su commissione.
In questi giorni sto aprendo uno shop su Dawanda thesweetleaf.dawanda.com dove presto saranno in vendita le mie creazioni…staremo a vedere, io sono positiva! 🙂

13131229_970201586399294_7659429042276966392_o

Lavoro GHIRIGORO su commissione

13131428_970201683065951_3539632807471636598_o

Ciondolo GHIRIGORO su commissione

Se volete seguire Bianca Carestia potete farlo sulla pagina FB

https://www.facebook.com/thesweetleafcreations/?fref=ts

 

Se volete collaborare con il blog e raccontare la vostra attività potete contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alle mail:

ghirigoro17@gmail.com – giovanna.bronico@libero.it

Se volete seguire Ghirigoro e acquistare contattatemi qui:

https://www.facebook.com/madeinitaly017

Giovanna Bronico – Autrice Blog

http://www.giovannabronico.com/

 

Immagine

Stay Woolish…Stay LEFRAC. Vi racconto la storia di Lidia e dei suoi accessori.

19 Apr

Ogni volta che una bella storia intreccia la mia strada provo sempre una grande emozione, molto di più se sono storie di donne imprenditrici e sopratutto di Mamme che hanno saputo reinventarsi dopo la maternità.
Perché chi lo dice che una mamma alle prese con pappe pannolini e lavatrici non può più lavorare? Una bella testimonianza è quella di Lidia Giuliani, che dalla maternità ne ha fatto un punto di forza e non di demerito, decidendo di intraprendere la vita di imprenditrice, mettendo su delle collezioni di borse e accessori in feltro e chiamando il progetto LEFRAC,  l’insieme delle iniziali dei suoi gioielli Leonardo, Francesca e Claudia. Abruzzese di origine, dopo essersi laureata a Bologna in Lingue e Letterature straniere comincia a lavorare nel settore dei servizi, da li a poco tempo trova l’amore, si sposa e mette su famiglia. Diventa mamma nel giro di poco tempo di tre splendidi bambini, che le riempiono la vita di esperienze e gioie meravigliose ma allo stesso tempo le fanno prendere la decisione di ritirarsi dal mondo lavorativo perché diventare madre richiede tante energie, tempo, forza e pazienza.

Schermata 2016-04-19 alle 14.55.36

Lidia Giuliani – LEFRAC

DSCF5842 13.24.27

I feltri

Così nei pomeriggi passati a inventare giochi, storie, forme, e colorare album, Lidia comincia a pensare che forse potrebbe essere il momento giusto di cominciare una nuova avventura e rimettersi in gioco. Quei pomeriggi passati a giocare e a conoscere materiali nuovi come il feltro, le danno la giusta ispirazione per il suo nuovo progetto che da li poco prende vita. Con i suoi bambini ha imparato ad usare il feltro in mille modi e complice un bagaglio culturale fatto da un papà tuttofare e una mamma creativa a tutto tondo. Il primo prototipo viene creato nel giro di poco tempo e in quel preciso istante nasce LEFRAC. Lidia passo dopo passo con delle semplici forbici da taglio e la macchina da cucire della nonna, crea i primi modelli, all’inizio per parenti e amici e successivamente per il pubblico mettendoli in vendita. Da subito ha capito le potenzialità della sua idea e delle sue borse in feltro, con il quale è stato amore a prima vista. Riesce così a farsi conoscere e identificare, e a far capire l’anima nobile di questo materiale,  composto da lana, con il quale è possibile creare accessori dall’alto valore estetico. LEFRAC ha una forte identità, uno stile riconoscibile, un prodotto Made in Italy molto bello e soprattutto di alta qualità.

DSCF6005

Lidia durante la preparazione dei cartamodelli

Ovviamente la sfida è stata quella di far apprezzare il feltro da sempre ritenuto un materiale povero, renderlo elegante, semplice e ovviamente alla moda. Lidia ha allestito un laboratorio sotto casa sua, e da li si occupa praticamente di tutto. Inanzitutto della ricerca dei materiali dei feltri alti, bassi, dei colori. La progettazione viene fatta esclusivamente da lei, dopo un attenta ricerca delle forme e del design da seguire, cercando ispirazione da tutto ciò che la circonda, e ovviamente la produzione è tutta nelle sue mani, disegna progetta taglia cuce e si occupa della vendita e ne cura al minimo ogni singolo dettaglio.

006

Borsa shopper

004

Borsa 02

001

Particolari

Le produzioni Lefrac sono minimaliste, essenziali, rispecchiano in pieno la semplicità dei materiali. Sono collezioni genuine, lineari, moderne nei tagli e uniche nel loro genere. Sono accessori da indossare tutti giorni, hanno un anima è un carattere molto definito. Sono avvolgenti. Sono collezioni per chi non si arrende per chi ha il coraggio di mettersi nuovamente in gioco e di inseguire i propri sogni, a chi è capace di trasformarsi e prendere nuove forme. Come il feltro, duttile ma forte, capace di adattarsi ad una seconda vita con la morbidezza intrinseca della lana. Tutto questo è Lefrac tutto questo è Lidia con la sua famiglia. Brava Lidia in bocca al lupo!

003

Borsa 03

Potete seguire Lidia su fb:

https://www.facebook.com/LefracDesignInFeltro/?fref=ts

Se volete acquistare lo potete fare direttamente sul suo e-commerce:

https://www.etsy.com/shop/Lefrac?ref=hdr_shop_menu

Se volete collaborare con il blog e raccontare la vostra attività potete contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alle mail:

ghirigoro17@gmail.com – giovanna.bronico@libero.it

Se volete seguire Ghirigoro e acquistare contattatemi qui:

https://www.facebook.com/madeinitaly017

Giovanna Bronico – Autrice Blog

http://www.giovannabronico.com/

 

A scuola di Tombolo Aquilano. Parola di Simona Iannini

1 Apr

Continua a leggere

Immagine

Quando la stampa diventa una questione di stile. Vi racconto la storia di Daniela e delle sue Danilla Bag.

4 Mar

Che le borse attualmente possano essere considerate i nuovi gioielli di una donna, credo di poterlo affermare con estrema sicurezza, ma sono anche 
il filo conduttore che lega Daniela Monasterio, una laurea in architettura, alle tavole di linoleum. Sono esattamente questi fattori che le hanno permesso  di dare vita alla sua linea originalissima di borse e pochette, stampate artigianalmente e prodotte in un piccolo laboratorio in Abruzzo. L’ idea è arrivata per la necessità di distinguersi dalla massa e di dare un’ impronta estremamente personale ad un prodotto che l’avrebbe dovuta rappresentare fin dal primo sguardo. Così dopo aver eseguito la laurea in architettura e dopo una vasta ricerca sulle tecniche di stampa tradizionali, ha trovato in Romagna la stampa a ruggine, su stoffa con blocchi in legno intagliati a mano. Ovviamente quando possiedi un’ attitudine all’estro creativo non riesci a fermarti alla prima scoperta ma si è già affamati di nuovi tentativi e di nuove cose. Così Daniela continua il suo percorso formativo nel mondo della stampa e prova con la xilografia, atra tecnica di stampa, molto antica che consiste nell’incisione di immagini su tavole di legno o linoleum, in pratica una produzione in serie di determinati soggetti. E ovviamente provando le varie tecniche, miscelandole tra di loro, sbagliando e ricominciando da capo Daniela ha trovato il suo stile. Originalissimo.

12694865_10153937348792302_1748812593105947996_o

Daniela Monasterio – Pescara

studio disegni danillabag

Progettazione incisione

La voglia era quella di riuscire a realizzare delle borse con tessuti prodotti e stampati da lei, quindi tessuti e colori ecologici, che ritraessero una delle cose di cui è più appassionata. La natura. Così comincia a studiare una serie di motivi vegetali che richiamassero fiori, petali, foglie, steli e tutto ciò che potesse appartenere a questo mondo. Nasce cosi ufficialmente la linea di borse Danilla Bag, dove lei cura ogni singolo dettaglio dalla ricerca dei tessuti italiani che spesso sono quelli da tappezzeria, alla scelta dei motivi da incidere e stampare. Originale nell’estetica nella sostanza e nell’anima. Le collezioni di Daniela sono collezioni che hanno uno stile inconfondibile, stilose, perfette nella loro semplicità, autentiche nei materiali. Sono lineari, che racchiudono alla perfezione tutto il suo mondo, le sue passioni la sua storia e la capacità di far diventare una stampa un marchio identificativo del proprio prodotto.

12377532_10153842976217302_2639326762566240607_o

Prima fase dell’ incisione

12471923_10153871985447302_7889300137544297585_o

Disegni motivi naturali

prove di stampa danillabag

Risultato finale

Le borse e le pochette sono armonicamente inserite nel quotidiano caotico di una donna, sono leggere, pratiche, ecosostenibili di impatto e comode tanto da poterci racchiudere dentro la propria vita e i propri segreti senza che nessuno se ne accorga e portarseli in giro ben custoditi. Ogni borsa e ogni singola produzione ha dietro di se diversi passaggi che le hanno permesso di essere portata addosso con disinvoltura, dietro ci sono ore di incisione di tavole di linoleum, fatto rigorosamente a mano, giorni di asciugatura dei colori e tempo per assemblare ogni singola azione, oltre allo studio e alla progettazione delle forme e dei modelli.

11220766_10153785886332302_3246877874937748402_o

Pannelli di tessuti stampati

11882835_10153575586952302_3414644823445635750_o

Fase di asciugatura

11351182_10153405224707302_7839005952220285694_n

La creazione di un pattern

Daniela con poco è riuscita a far combaciare forme, spazi, colori in un modo del tutto naturale e che fino a quel momento si ignoravano. Tutto questo è la grande forza di questo architetto/designer, anche se a lei non piace definirsi tale, di origine Abruzzese, mamma a tempo pieno che nonostante i grandi sacrifici investe ancora in questo territorio facendosi ispirare ogni giorno. Ovviamente non è sempre tutto facile ma con la determinazione si superano muri altissimi. Brava Daniela E In Bocca al lupo!

pochette felce danillabagpochette pizzo danilla bag12314170_10153795223927302_6289835214590271901_o12698425_10153952405052302_6944998778685101277_oziptotebag giardini grigia danillabag12193686_10153720349047302_7698795428905109173_n

Potete seguire Daniela sulle pagine fb:

www.facebook.com/danillabag

Su Instagram:

www.instagram.com/danillabag

oppure per acquistare direttamente su:

www.danillabag.it

 

Se volete collaborare con il blog e raccontare la vostra attività potete contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alle mail:

ghirigoro17@gmail.com – giovanna.bronico@libero.it

Se volete seguire Ghirigoro e acquistare contattatemi qui:

https://www.facebook.com/madeinitaly017

Giovanna Bronico – Autrice Blog

http://www.giovannabronico.com/

#5 la firma olfattiva di Ghirigoro. Oggi vi racconto la mia storia.

28 Lug

E’ un pò che sto decidendo con quale post uscire sul blog, alla fine ho optato per una volta di raccontare la mia storia. Ora non sto li a ripetere tutto il monologo per non annoiarvi (potete leggere qui:                        https://ghirigoromadeinitalyblog.wordpress.com/2014/06/19/ghirigoro-un-eccellenza-italiana/ ), ma vi voglio raccontare di come ho cercato di rendere unica questa ultima produzione firmata Ghirigoro. Mi sono resa conto che se  fai un giro sul web troviamo tutte le t-shirt del mondo con illustrazioni meravigliose, accessori di vario tipo e dagli infiniti materiali, e tutto questo lo trovi anche a un buon prezzo e a volte con la spedizione gratuita.  Ultimamente è sempre più frequente trovare piccole produzioni a tiratura limitata con lavorazioni artigianali, tutto rigorosamente made in Italy, cosi mi sono chiesta cosa potevo fare per distinguermi in mezzo a tutto questo. Come prima scelta ho inserito i capi in denim, che avevo in mente da un pò. E per renderli veramente riconoscibili, grintosi, alla moda e con personalità,  ho provato dei lavaggi particolari che donasse ai capi quel sapore vintage, di vissuto, che adoro sul denim.  E piano piano il risultato e l’immagine che volevo è uscita fuori con mia grande soddisfazione. Cosi ho aggiunto anche le gonne a ruota di tendenza e sempre belle addosso. i lavaggi sono stati effettuati in strutture specializzate ed essendo pochi pezzi sono stati lavorati singolarmente uno ad uno.

T-shirt denim Ghirigoro

T-shirt denim Ghirigoro

Casacca denim Ghirigoro

Casacca denim Ghirigoro

Gonna ruota Denim Ghirigoro

Gonna ruota Denim Ghirigoro

La particolarità però di tutta la produzione è stata l’idea di dare ai capi la tanto amata “firma olfattiva”. L’idea è venuta fuori durante un caffè con Angela Ciampagna (di cui ve ne parlo qui:                                                 https://ghirigoromadeinitalyblog.wordpress.com/2015/05/11/ad-ognuno-la-propria-essenza-la-storia-di-angela-e-enrico-i-profumieri-di-atri/ ) E cosi è nata questa adorabile e profumosa collaborazione tra Ghirigoro e Label di Atri, dove ho trovato cordialità professionalità, tanta, è una sensibilità che pochi hanno perché credetemi non è facile per niente tramutare un’ idea in un profumo. Con Angela ho avuto un primo ncontro, dove a parole ho cercato di spiegare l’odore che volevo avesse Ghirigoro. A me piacciono i profumi freschi, non i floreali, quelli erbacei, mi piacciono le spezie in modo particolare lo zenzero, e volevo che il profumo sapesse di inchiostro, perchè i calligrammi sono fatti con l’ inchiostro. E doveva essere un profumo unisex, che non disturbasse, lo volevo garbato gentile ma forte. Noi Abbruzzesi siamo cosi in fondo. Tutti i miei gusti sono andati a finire nell’agenda magica di Angela,  che mentre parlavo mi faceva sentire le campionature di diverse essenze, e le combinava tra di loro, dalla rosa, all’ambra, fino all’ortica bianca. Meravigliosa. E le serviva per capire in quale direzione moversi. Una settimana dopo ci siamo riviste per un caffè ad Atri e mi ha consegnato i 6 provini.

Assoggio delle essenze.

Assaggio delle essenze.

11227905_367871570077763_616922120767852192_n

I 6 provini delle fragranze.

Mi ha spiegato come avrei dovuto fare per capire bene il profumo, per capire come sarebbe stato l’effetto finale, e come la maglietta si presentava. Ovvero spruzzarne un pò su un tessuto di cotone e chiudere subito il pezzo di stoffa nei sacchetti che si usano per congelare i cibi, lontani da odori forti o altro perchè il cotone tende ad assorbire tutto,  per poi annusare almeno un paio di ore dopo. In questo modo aprendo il sacchetto la fragranza che sarebbe venuta fuori era quella definitiva. E così ho fatto. Ho numerato tessuti e sacchetti per evitare di sbagliare, li ho chiusi con un nodo, e la sera nella mia stanza dove nn c’erano odori ne di cucina ne di altro tipo, in totale silenzio e riservatezza, perché non volevo essere influenzata da niente e da nessuno, ho chiuso gli occhi e ho cominciato ad aprire i sacchetti. L’ho fatto per tre volte a distanza di un pò di tempo, altrimenti rischiavo di nn sentire più nulla dopo un pò. Alla fine ho scelto. Era la boccetta numero 5. Del tutto casuale. Era Ghirigoro. Che emozione, come può un profumo farci emozionare? Angela aveva azzeccato in pieno lo spirito e ciò che doveva rappresentare. Perciò ho lasciato che  Il nome del profumo fosse semplicemente #5, ovvero il numero della boccetta.

Prove su cotone

Prove su cotone

#5 – Saggio 5 Erba e China: erba, salvia, timo, canfora, menta, lavanda, magnolia, gelsomino, hinoky, balsamo di copahiba. NOTE DI TESTA: magnolia, gelsomino, ciclamino. NOTE DI CUORE ERBA E CHINA: timo, salvia, menta crispa, canfora.       NOTE DI FONDO ELEMI: hinoky, franchincenso, balsamo di copahiba.

Descrizione Fragranza

Descrizione Fragranza

Ho subito immaginato che chi avesse  aperto il pacchetto, e sentendo questo profumo leggero leggero, si immaginava a correre a piedi nudi in un prato, e a sentire tutti quei profumi veri, legnosi, speziati che solo questi posti ti danno. Ghirigoro è così io sono così. Mi piaceva che chi avesse sentito la fragranza, percepisse l’idea di libertà di eleganza di coraggio e di fantasia che i miei calligrammi rappresentano e che le maglie portano come messaggio. Un messaggio sempre positivo. Un profumo che rappresenta la tenacia come gli inchiostri, che perseverano nel tempo, e la ciclicità della vita stessa che ogni giorno si rigenera in cose e esperienze nuove come la natura. Non ho cercato altri nomi perché è un numero a cui sono legata particolarmente, e che ricorre spesso nella mia vita.  Io e mio padre siamo nati il 5, Chanel ci ha costruito un mondo con il 5 (non che aspiri a tanto!) e cosi via. E’ un numero baciato dal destino per me e che mi ha emozionato quando l’ ho sentito e ho capito che era l’essenza su misura per Ghirigoro. Cosi è nata  la firma olfattiva, che da qui e spero per sempre accompagni le mie produzioni rendendole uniche nel loro genere. Ho voluto investire in questa particolarità per caratterizzare e raffinare il mio prodotto e presentarvi sempre ua cosa in più rispeto alle precedenti. Ogni produzione prende sempre pù personalità. Spero sia di vostro gradimento. Tutta questa ricerca e tutto questo investimento in matrie idee ricerca non mi permettono di mettere i saldi. Spero e sono sicura che comprenderete il lavoro e le idee che ci sono dietro.  Questa volta anche se non vale l’in bocca al lupo me lo faccio io!

La vostra Giò.

Se volete collaborare con il blog e raccontare la vostra attività potete contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alla mail:

ghirigoro17@gmail.com

Se volete seguire Ghirigoro e acquistare contattatemi qui:

https://www.facebook.com/madeinitaly017

Giovanna Bronico – Autrice Blog

Parola di DANIELA MARTELLA

23 Giu

Daniela Martella Handmade è un laboratorio artigianale basato ad Atri in provincia di Teramo, ormai operativo da tre anni. Nella mia attività di designer cerco di riportare alla luce antiche tecniche proponendole con materiali particolari in modelli contemporanei. Progetto e realizzo capi in maglieria a mano e a macchina su misura, andando in contro alle esigenze e ai desideri dei clienti. Ho un vasto campionario a cui essi f anno riferimento per creare i l loro modello personale. Ogni capo realiz zato è esclusivo e irripetibile , se non talvolta cambiando il colore o il filato sempre variando qualche detettaglio. Il modello da me proposto è realizzato con “l ’ inteccio a forcella”, di seguito riporto i vari passaggi per realizzare questa particolare e semplice tecnica.

OCCORRENTE: 

– 500 g di cotone marrone

– Forcella universale

– Uncinetto n°4

– Forbici

– Ago

PUNTI IMPIEGATI:

Catenella: Creare un anello con il filo, inserire l’uncinetto nell’anello. Agganciare il filo ed estrarlo dall’anello.

Maglia bassissima (= mbss ): puntare l’uncinetto nella maglia sottostante, estrarre il filo e passarlo nella maglia sull’uncinetto.

Maglia bassa: puntare l’uncinetto nella maglia sottostante, estrarre il filo, fare 1 gettato e chiudere le 2 maglie sull’uncinetto.

Maglia in costa dietro: lavo rare puntando l’uncinetto SOLO nell’asola posteriore della maglia.

ESECUZIONE DELLE STRISCE:

Prendere la forcella e metterla in posizione 1/6 (si tratta della misura più larga). Far passare il filo sotto la forcella, dal basso verso l’alto.

Fare un doppio nodo al centro della forcella.

Tendendo il filo con la mano, ruotare la forcella per mezzo giro da destra verso sinistra. Questo movimento di rotazione andrà eseguito per tutta la lavorazione.

Infilare l’uncinetto nell’asola che si è creata con il doppio nodo fatto precedentemente.

Fare 1 maglia bassa.

Girare nuovamente la forcella, sempre da destra verso sinistra.

Passare con l’uncinetto sotto ai due fili che si trovano più in alto rispetto alla lavorazione.

Eseguire una maglia bassa. Continuare in questo modo fino ad aver fatto un n° (secondo la altezza necessaria) di asole da entrambi i lati della forcella.

Realizzare, allo stesso modo, altre strisce, avendo cura di controllare, prima di sfilare la striscia, che la qua ntità di asole sia uguale per tutti e due i lati della forcella. Alcune più lunghe per formare il corpo della maglia altre più corte per le maniche.

UNIONE DELLE STRISCE:

Agganciare il filato nella prima maglia bassa di chiusura delle asole, * 4 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia bassa seguente della striscia inferiore, 4 catenelle, 1 maglia bassa nella maglia bassa successiva della striscia superiore **. Ripetere da * a **per tutta la lunghezza delle strisce/conchiglie. Unire allo stesso modo anche altre strisce: si creerà un percorso zig zag e un rettangolo con le 10 strisce unite a conchiglia.

11422997_10207088472433254_166246204_o

11329630_10207088452592758_1545646222_n

Post By

Daniela Martella – HandMAde

La storia di Daniela la trovate in questo Link:

https://ghirigoromadeinitalyblog.wordpress.com/?s=daniela+martella&submit=Cerca

Per info e collaborazioni potete contattare Daniela sul suo sito personale
http://www.martellahandmade.com 
oppure sulla pagina Fb :
https://www.facebook.com/DanielaMartellaHandmade?fref=ts

Se volete collaborare con il blog mandate una mail al seguente indirizzo:

ghirigoro17@gmail.com

Oppure direttamente sulla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547

Giovanna Bronico – Autrice

Borsa e Architettura, tutta questione di proporzioni.  Daniela Vicaretti e la sua Fèmmn.

9 Giu

E’ con piacere che vi racconto la storia di Daniela Vicaretti e del suo elegantissimo progetto che porta il nome di Fèmmn. Ho avuto l’onore di essere ospite nel suo atelier e di conoscere intimamente un bel progetto dalle grandi potenzialità e qualità che tuttavia sono unite da un unico filo conduttore: “l’umiltà”. Ho conosciuto Daniela tramite facebook e da subito è nata una forte sinergia; Daniela è una abruzzese doc, architetto urbano per professione, mamma di due splendide ragazze e designer di accessori per passione e per amore. Ho trascorso con lei un’ intera giornata, a Celano, dove vive e lavora e dove ha sede Fèmmn.

1237986_730675306958080_1379807482_n

Logo Fèmmn.

Borse collezione Daniela Vicaretti.

Borse collezione Daniela Vicaretti.

Borse collezione Daniela Vicaretti.

Borse collezione Daniela Vicaretti.

Il progetto Fèmmn nasce da qualche anno, da quando dopo aver raggiunto traguardi sia a livello professionale che personale, Daniela decide di dare voce ad una passione che da sempre è presente nella sua vita. Si dedica al design e ad un sogno che aspettava solo il momento adatto per uscire dal cassetto. Così inizia questo nuovo percorso; da subito frequenta a Roma un corso di “modellismo e prototipazione” in un’accademia qualificata che forma stilisti emergenti. Inizia tra grandi sacrifici ma con una grinta fuori dal comune e passo dopo passo comincia a idealizzare le sue borse. Ha già alle spalle una laurea in architettura, anni di esperienza e un buon bagaglio culturale e visivo. Daniela ha dentro di sé linee, volumi, forme, concetti e proporzioni; le idee prendono forma e da concetti diventano bozzetti e da bozzetti, prototipi.

1230031_731076960251248_1875138980_n

Le Borse sono progettate e studiate personalmente da Daniela Vicaretti.

Sono utilizzati solo i pellami migliori nel mercato italiano per la produzioni di queste mini collezioni.

Sono utilizzati solo i pellami migliori nel mercato italiano per la produzioni di queste mini collezioni.

Daniela ama molto il territorio che la circonda, ne apprezza pregi e difetti, ama le persone che lo popolano, ama i rumori e i profumi che sente quando si affaccia in quella vallata, che sembra non aver fine, tra prati verdi, nuvole e l’azzurro del cielo. Ama il cibo e il buon vino. E’ passionale, viscerale a tal punto che decide di chiamare la sua linea Fèmmn. Quasi fosse un richiamo all’ origine, il richiamo di una donna raffinata, elegante amorevole lontana dai ogni tipo di cliché. Fèmmn incarna una donna indipendente, coraggiosa, forse di altri tempi, ma sicuramente dallo spirito forte e decisamente moderno. Fèmmn racconta di questo. Le borse sono essenziali, dalle linee morbide e decise, seguono le forme e si adagiano sui fianchi come piccole opere d’arte. Sono perfette nel design e nella cura dei dettagli, ogni singola applicazione è rigorosamente in ottone, lavorata a mano e con particolari tecniche ; insomma ogni borsa è da considerarsi come un pezzo unico. I pellami sono tra i migliori e tra i più pregiati sul mercato italiano. Il legame con il territorio è talmente forte che porta Daniela ad affidare le borse -nella produzione di piccole serie- ad aziende artigiane locali nelle quali ripone la sua fiducia, avendo come primo obiettivo la qualità.

10704329_986327871392821_2844161506435387028_o

Particolare Atelier – Celano

10696385_979268488765426_6355675600888029856_n

Particolare frange in pele.

Particolare accessori in ottone lavorati singolarmente con tecniche particolari.

Particolare accessori in ottone lavorati singolarmente con tecniche particolari.

L'eleganza dei dettagli.

L’eleganza dei dettagli.

Particolare accessori in ottone lavorati singolarmente con tecniche particolari.

Particolare accessori in ottone lavorati singolarmente con tecniche particolari.

E’ lei a seguire direttamente la produzione ed ogni pezzo è in continua evoluzione fino a quando non raggiunge la perfezione; solo allora la borsa è pronta per uscire, come una donna al primo appuntamento. La cura dei dettagli è maniacale e la raffinatezza delle lavorazioni sublime. E’ difficile trovare degli accessori/borse così ben fatti/e, e alla vista e poi al tatto ci si rende conto che dietro impera la volontà di offrire non solo un bel prodotto ma un prodotto di qualità e ben fatto. Tutti i processi di lavorazione sono manuali e la perfezione dei dettagli ne garantisce l’autenticità. Tutto, rigorosamente, 100% Made in Italy.
Credo che la bellezza, intesa a tutto tondo, possa essere l’unica arma a nostra disposizione per salvarci. Daniela è sulla buona strada. In Bocca Al lupo!

Potete seguire Daniela Vicaretti e le sue meravigliose creazioni direttamente sulla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Fèmmn/730670883625189?fref=ts

Oppure sul sito:

http://femmn.it/#1

Se volete collaborare con il blog mandate una mail al seguente indirizzo:

ghirigoro17@gmail.com

Oppure direttamente sulla pagina Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547

Giovanna Bronico – Autrice

Ad ognuno la propria essenza. La storia di Angela e Enrico i Profumieri di Atri.

11 Mag

E’ da un po che gironzolo intorno ai profumi quelli veri si intende, quelli che sono in grado di raccontarti delle storie e di catapultarti con una sola goccia in mondi fantastici. Di quelli che sanno dare corpo alle sensazioni che non riesci sempre a definire. Mi sono imbattuta nei profumi artigianali per puro caso e non immaginavo minimamente cosa si potesse nascondere dietro ad una boccetta. Così mi sono messa alla ricerca, incuriosita da tutto questo mondo, e mi sono imbattuta in Angela ed Enrico due profumieri di Atri in provincia di Teramo in Abruzzo, che oltre ad essere una coppia nella vita sono l’essenza principale della loro meravigliosa e magica attività. Nessuno sapeva darmi informazioni precise così ho chiamato e fissato un appuntamento nella loro azienda. Bhè ne è uscita fuori una delle più belle esperienze che io abbia mai fatto.

11263678_10206725680121619_564145243_n

Angela e Enico tra i calanchi di Atri. Qui avviene il primo tester con i profumi perchè in questo luogo è possibile sentire le fragranze realmente come sono, senza la contaminazioni di altri odori perchè l’aria è pulitissima.

Mi hanno ospitato  e fatto fare un tour olfattivo tra essenze, spezie, sintesi, tra le più pregiate che si trovano nel settore, di una cordialità e gentilezza nello spiegare ogni minimo passaggio, dalla composizione alla macerazione degli elementi. Sai di quelle persone che ti entrano nell’anima, e che dopo un po’ sanno perfettamente di quali profumi sei composta e a quale mondo appartieni. Angela è la Creativa ovvero lei studia le composizioni e le elabora fino a che non raggiungono la perfezione, e lo fa con una passione e con una professionalità e cura, che credetemi ho visto ben pochi lavorare così. Lei si appunta tutto, meticolosa scrupolosa come fosse un’ alchimista, li con il suo camice bianco i suoi riccioli rossi e quegli occhi vispi e luccicanti di chi ama con una passione smoderata il proprio lavoro. Enrico invece si occupa di trasformare i profumi in composizioni regolari e a norma di legge, e lui è dato il compito di gestire la riservatezza delle ricette come il custode di un tesoro che dall’immenso valore deve essere difeso a tutti i costi. Perché come le pozioni magiche le ricette dei profumi devono essere assolutamente riservate. E ovviamente affianca Angela nella fase poi di produzione. Insieme gestiscono il 80% della loro attività il restante e affidato ad professionisti esterni che curano marketing e vendite.

11150301_1562796273980014_6360168624450558001_n

Angela in laboratorio

Enrico in laboratorio

Enrico in laboratorio

10846376_1541577372768571_2548396347107376845_n

Materie prime pregiatissime

Le migliori materie per la realizzazione del profumo perfetto

Le migliori materie per la realizzazione del profumo perfetto

Laboratorio

LABEL – Laboratorio

Altri prodotti artigianali di LABEL

Altri prodotti artigianali di LABEL

L’ uno sono la forza dell’altra è un mix calibrato, efficiente e dinamico. Lavorano per conto terzi ma la punta di diamante e la loro linea personale di profumi che porta il nome di Angela Ciampagna. Al primo impatto, di questa linea ovviamente mi ha colpito l’estetica, essenziale ma forte, con il tappo in ottone che ritrae il rosone della cattedrale di Atri. Alla mia banale domanda perché? Angela con un sorriso mi spiega che sotto il rosone passa tutto il paese, e si incrociano le storie di tutti gli atriani e di tutti quelli che ci sono in piazza, scorrono le voci, le grida dei bambini, il suono dei bicchieri di vino durante l’aperitivo, il bacio di due amanti, le discussioni, passa la vita, l’amore, passa la storia. E se ci pensi è vero. il rapporto che ha il territorio su di loro è di fondamentale importanza, le influenze, gli odori, le materie prime vengono reperite direttamente da qui.

I profumi ANGELA CIAMPAGNA

I profumi ANGELA CIAMPAGNA

Particolare progettazione del tappo

Particolare progettazione del tappo

1796613_597746433626911_570827607_n

Il Duomo di Ati (TE) – Abruzzo

La linea è composta da 7 fragranze: HATRIA con zafferano e chiodi di garofalo;  DUCALIS con le note di noce moscata geranio e Accordo salato; KANAT le cui note sono di bergamotto, pesca, Albicocca, cassis e zafferano; ROSARIUM invece contiene miele, fiori di tabacco, e semi di carota; LIQUO contiene la famosa liquirizia di Atri; AER erba tagliata e fumo e infine NOX sale e hinoki. Ogni profumo fa parte di una serie limitata di pezzi e sono tutti rigorosamente numerati. La linea Angela Ciampagna è una profumazione autentica che richiama alle origini, ma ti trasporta via, facendoti percorrere dei sentieri che mai avresti immaginato di assaporare.

d85560_ceef4f20e84f4f5887238b2f57139071.jpg_srz_p_600_602_75_22_0.50_1.20_0.00_jpg_srz

HATRIA – tra i miei preferiti

11212470_10206725679081593_1702394608_n

Ogni profumo è numerato e fa parte di una serie limitata.

Ti piombano dentro l’anima, ti contaminano e ti lasciano il segno, una scia che difficilmente potrai dimenticare. La loro qualità è proprio questa. La veracità la forza, la potenza, la determinazione e il coraggio che mettono dentro ad ogni singola goccia, e credetemi se vi dico che è così.  I materiali sono ovviamente di altissima qualità parecchi italiani e molti per ovvie ragioni bisogna importarli. La ricerca sensoriale e affidata a entrambi, lo studio e la formazione è continua e non può assolutamente venire meno. A vederli sembra tra le cose più semplice da fare, ma dietro ci sono anni e anni di studio nel settore, due lauree con esperienze lavorative a Milano. Non si sono improvvisati ma tutto è frutto di un bel progetto portato avanti con costanza e con tanta cultura, ovviamente non manca la follia. Sono partiti da zero con tutte le incertezze e i dubbi che ogni avventura richiede, ma la loro audacia li premia ogni volta. Durante le fiere di settore sono ricercati e hanno numerosi riconoscimenti dal mercato estero in particolare che li adora. In italia si stanno facendo conoscere e anche qui non mancano le soddisfazioni, ma ovviamente è dura combattere contro i grandi marchi. Ma la spuntano bene. Purtroppo in Italia la situazione lavorativa non è rosea però a piccoli passi Angela e Enrico si stanno facendo strada e so che arriveranno lontano raggiungendo tutti i loro traguardi. Io li ho adorati da subito e con il mio cuore faccio il mio in bocca al lupo personale. Bravi ragazzi!!

Se volete seguire Angela e Enrico e acquistare i loro prodotti li trovate ai seguenti link:

http://www.angelaciampagna.com

Oppure su Fb:

https://www.facebook.com/pages/Label-Laboratorio-Artigianale-di-Profumeria/307910119277212?fref=ts

https://www.facebook.com/angelaciampagna?fref=ts

Se invece volete collaborare con il blog e raccontare la vostra attività potete contattarmi sulla pagina fb:

https://www.facebook.com/pages/Ghirigoro-BLOG-Il-Made-In-Italy-è-di-Moda/779422408810547?fref=ts

Oppure alla mail:

ghirigoro17@gmail.com

Giovanna Bronico – Autrice Blog

“FUD” il piatto è servito! La storia di Francesco.

16 Nov

Immagine

Per Francesco Cinapri creativo di nascita vale il detto parla come mangia. Si scrive Fud e si legge Fud il primo vero cooking lab in Abruzzo, tutto rigorosamente made in italy. E’ un laboratorio creativo e si trova Montesilvano Colle, nello spazio BR1, un laboratorio di idee capace di comunicare e di promuovere le attività culturali legate all’enogastronomia. Insomma un luogo dove scambio, progettazione e soprattutto comunicazione la fanno da padrone. Francesco è un grafico con la passione per la cucina, e da questa forte combinazione nasce l’idea di creare un luogo di condivisione per le persone che come lui, amano i sapori della tavola, cercando di introdurle in un mondo fantastico, fatto di colori sapori spezie farine e capire di più su quali sono le dinamiche legate alla preparazione di particolari piatti, rendendole parte integrante della creazione di un piatto fino ad arrivare alla composizioni e alle finalizzazioni di esso, avendo cura, passione, gusto e insegnando il “tocco” dello Chef che rende ogni piatto unico.

Immagine

Francesco Cinapri ai fornelli

Immagine

Immagine

Fud organizza periodicamente degli eventi che hanno la particolarità di essere sempre diversi, accompagnati ogni volta da una performance  artistica o mostra d’arte per tenere sempre alta l’attenzione degli ospiti e non farli annoiare. Ad ogni cena verrà abbinato un ottimo vino locale e ogni volta sarà ospite il produttore per spiegare il prodotto e l’abbinamento fatto. Insomma Tradizione Creazione innovazione e ottima qualità sono le carte vincenti di Francesco Cinapri di cui sono sicura sentiremo ancora parlare. Il prossimo evento che Fud organizza è per lunedì 18 Novembre ore 20,30 per una cena illustrata da Marcello Spadone a tutto baccalà’ e con mostra di Sandro Visca.

Per info e prenotazione
http://www.assofud.it
o visitate la pagina fb
https://www.facebook.com/assofud
e buon appetito!